La Farina di Granoturco per Polenta Macinata a Pietra rappresenta una delle più autentiche espressioni della tradizione molitoria dell’Oltrepò Pavese. Ottenuta dalla macinazione a pietra di selezionate varietà di granoturco coltivate nel territorio di Santa Maria della Versa e nelle vallate limitrofe, conserva caratteristiche organolettiche e qualitative che richiamano le antiche lavorazioni contadine.
La produzione affonda le proprie radici nella storia del Molino Bruciamonti, realtà attiva da generazioni nella lavorazione dei cereali. Fin dagli inizi del Novecento, il molino ha svolto un ruolo centrale per le comunità rurali della valle, trasformando il raccolto delle famiglie contadine in farine destinate all’alimentazione quotidiana.
La selezione della materia prima segue criteri rigorosi. I campioni di granoturco vengono sottoposti a controlli specifici per verificarne la conformità e la qualità, prima di essere lavorati attraverso le storiche macine in pietra secondo procedure tramandate nel tempo.
Elemento distintivo del prodotto è proprio la macinazione a pietra, effettuata con antiche macine provenienti dalle cave di La Ferté-sous-Jouarre, in Francia, rinomate per la particolare durezza, porosità e omogeneità delle pietre utilizzate. Installate tra la fine dell’Ottocento e i primi decenni del Novecento, queste macine continuano ancora oggi a svolgere la loro funzione, garantendo una lavorazione lenta e rispettosa delle caratteristiche del cereale.
Il legame con il territorio è profondo. Dal 1936 il molino è parte integrante della storia di Santa Maria della Versa e testimonia una tradizione che ha accompagnato l’evoluzione dell’agricoltura locale, mantenendo vivo un sapere artigianale che si tramanda da oltre tre generazioni.
La farina viene confezionata in diversi formati per rispondere alle esigenze dei consumatori, mantenendo inalterata la qualità di un prodotto che continua a rappresentare una delle eccellenze della cultura gastronomica locale.




